On the road
Ieri, senza troppa convinzione, mi sono fatto trascinare al cinema.Senza troppa convinzione sul cinema in se e senza troppa convinzione per il film che si andava a vedere.La strada che mi porta a Cagliari, sempre buia, sempre deserta. In lontananza le luci della città bianca, e alla mia destra il mare che accarezza la strada.Nello stereo sempre gli stessi motivi, ma diciamo, Elisa-Swan, a riassumerli tutti.Il Film, ElizabethTown di Cameron Crowe, lo stesso di Vanilla Sky, per intenderci.
E questa puo essere un modo di affossarlo o di dargli una possibilità.Ma non è questo il punto,credo.Il fatto è che il film non mi ha convinto.Forse per i suoi toni melensi, per il finale scontato, per una certa qual artificiosità di tutto lo svilupo narrativo. Forse per Tutte queste cose insieme.
Eppure.
Gia, eppure.
Ho sempre evitato di leggere le recensioni dei film che andavo a vedere, perche mi fido troppo dei miei censori preferiti, e spesso mi lascio dietro quello che un film dovrebbe recare con se, ovvero le stesse emozioni di un libro, di un momento, di un pensiero.
Le stesse sensazioni calde di un porto bevuto insieme ad una piacevole conversazione con una persona che ti piace.
E stavolta, di andarmi a spulciare il pensiero dei grandi critici di estetica non ho avuto il tempo.
E forse anche per questo che mi sono ritrovato poco lucido a sorridere, ridere propio, a volte, ed un po anche a piangere.
Ad emozionarmi, in qualche momento.
E ogni storia che leggo o vedo mi ricorda la mia vita.
Tralasciando il fatto che alcuni dicono che assomiglio al protagonista ( non è vero, ma aiuta...mah...saranno i capelli?quelli si uguali!),sicuramente ho avuto modo di leggervi dentro molti accadimenti, che mi riguardano.
E tra le altre cose, in una assurda sensazione cronologica di pedissequa continuità.
Innanzitutto il fallimento.
Le sensazioni amare che ti lascia dentro l'aver mancato.L'esser manchevole verso qualcuno.
Gli sguardi degli altri che sanno.Che ti guardano come per salutarti l'ultima volta.
E il Ritorno.
Il Ritorno ,drammatico e pure bellissimo al Paese.
Alle cose semplici.
Dove tutti ti conoscono.Dove tutti ti fermano per strada.
E dove ogni tuo insuccesso è comunque un grande evento da raccontare.
E tutti ti invidiano, perchè comunque, hai una storia da narrare, ad ogni angolo di strada.
La morte di un Padre pure,
Ma ormai è un Topos, e prima che Gabriele Cartabaggiana mi rimproveri del mio tornare sempre al fanciullino, abbandono questo argomento gia piu volte sviscerato.
E Poi un nuovo amore.
Una persona che si conosce poco.
E che si frequenta soprattutto al telefono.
Una persona speciale che ti capisce e non sai come.
E gli aerei, i parenti che chiedono,i pianti, e la sensibilità di una donna vestita da uomo, come ,a volte, penso di essere.
E il tema del viaggio catartico.
E la strada, lunga,buia,umida,deserta,stanca e avvolgente della provincia del sud d'america.
C'è voluto poco,pochissimo a coinvolgermi.
Ed eccomi qua coinvolto.
Tornando a casa ho riascoltato la stessa musica.
La stessa canzone di Elisa.
Ho chiuso gli occhi ( pericoloso quando si guida....ma dai è una metafora su...)
E ho immaginato il caldo.
La mia macchina piena di bagagli e cartine stradale aperte davanti a me.
Disordine, caffè bevuti a metà,e la musica, questa musica a tutto volume.
Ho immaginato le cose da vedere.
Le persone da incontrare.
Ho immaginato chilometri di notte a correre su strade provinciali sconosciute.
Ho immaginato l'amicizia di qualche oste simpatico.
Ho immaginato una fresca solitudine.
Una allegria piccola e romantica.
Da solo o in compagnia.
Ancora non so.
Io e una macchina di sicuro.
Sulla strada.
Un viaggio dentro me stesso che devo fare.
E che farò.










Da una parte questo film sembra non convincerti, ma poi ne parli bene.
In tutta onestà, non mi sembra che tu somigli a Christen Dunst, o come cavolo si chiama la tipa. E poi lei ha i capelli biondi!
A, intendevi dire l'elfo diselfato. Sorry. :)
Comunque, non credo che andrò a vederlo al cinema.
Ma penso che ne comprerò il dvd.
Forse, a parte queste idiozie che ho già scritto, il tuo transfert nei confronti del film può non essere dovuto al film in sè, alla sua trama e la concanetazione di eventi.
Magari è invece ciò che tu vuoi leggere a farti provare queste sensazioni.
Stammi bene e salutami la città bianca.
Posted by
Mr. Pink |
11/25/2005 10:28:00 AM
Da una parte questo film sembra non convincerti, ma poi ne parli bene.
In tutta onestà, non mi sembra che tu somigli a Christen Dunst, o come cavolo si chiama la tipa. E poi lei ha i capelli biondi!
A, intendevi dire l'elfo diselfato. Sorry. :)
Comunque, non credo che andrò a vederlo al cinema.
Ma penso che ne comprerò il dvd.
Forse, a parte queste idiozie che ho già scritto, il tuo transfert nei confronti del film può non essere dovuto al film in sè, alla sua trama e la concanetazione di eventi.
Magari è invece ciò che tu vuoi leggere a farti provare queste sensazioni.
Stammi bene e salutami la città bianca.
Posted by
Mr. Pink |
11/25/2005 10:28:00 AM
Caro mister Pink.
Come non assomiglio a christen dunst(?)... ma se siamo i-dentici!
e comunque ho notato qui e altrove(vedi blog Estate di s.martino)che ti scappa con una certa frequenza il commento doppio.
AAAAAh le manie di grandezza....
comunque, quando acquisti il dvd fammene una copia.
La realtà è che il film non mi ha convinto, ma vedermi sullo shermo. bello, biondo e donna.....è mi ha fatto uno strano effetto.
saranno state le mie cose.
sai non ci sono abituato.
ti saluto.
e mi raccomando.
Controlla la giustezza del tasto INVIO.
cià.
Posted by
S1M0N |
11/25/2005 10:51:00 AM
ma no dai, tu sei molto più carinaaaa! Cmq quel viaggio fallo, bella musica a palla, on the road again. Buonanotte simo, non farti troppo male nel we
Posted by
salem |
11/25/2005 11:22:00 PM
Allora, purtroppo devi sapere, (perchè purtroppo? purtroppo perchè devi saperlo, avresti dovuto, oppure purtroppo per il fatto in sè?) che soffro di manie compulsive ossessive, e quindi quasi tutto quello che faccio spesso lo ripeto più e più volte. Il che può andare bene quando si è in intimità con una ragazza, ma in tutti gli altri casi crea disagi evidenti....
Scherzi a parte, accetto il non commento al tuo post, anzi ti ringrazio infinitamente di aver voluto evitare una sgradevole escalation.
Quando prenderemo la birra famosa ti devo raccontare un paio di cosette, me lo devo appuntare.
Buon week end.
Posted by
Mr. Pink |
11/26/2005 11:35:00 AM
hey sono contento ke hai aperto questo blog nn potevo credere ke quello vecchio era offline....hai fatto bene a nn leggere le recensioni sul film così le tue emozioni nn sono state condizionate dai giudizi di chi sarà anke un gran critico ma nn è più capace di emozionarsi....
Posted by
joy |
11/26/2005 07:48:00 PM